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Ultimi Bandi

Pubblicati

Data Scadenza: 
14 Marzo 2022

FRC CAMPANIA 100% del progetto e 50% Fondo perduto

Il “FONDO REGIONALE PER LA CRESCITA CAMPANIA – FRC” è uno strumento finanziario composto da un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato finalizzato al sostegno degli investimenti per la realizzazione di investimenti di rafforzamento e ristrutturazione aziendale e di innovazione produttiva, organizzativa e di efficienza energetica, dettate dai paradigmi post Covid.

Sono ammissibili tre tipologie di interventi da realizzare sul territorio della Regione Campania e relativi a:

  • Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;
  • Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti a aumentare la produttività e la performance economica.

Il programma di spesa deve essere compreso tra un importo minimo di 30.000,00 Euro e un importo massimo di 150.000,00 Euro.

 

Quanto: 

Min €30.000,00 MAX € 150.000,00


Data Scadenza: 
31 Gennaio 2022

FONDO IMPRESA FEMMINILE

Fondo impresa femminile 2021-22. L’iniziativa per agevolare la nascita e la crescita delle imprese femminile, varata nella legge di bilancio, è entrata in vigore con la firma dell’apposito decreto interministeriale. Le risorse disponibili ammontano a 40 milioni di euro, per il biennio 2021-22 come previsto dalla manovra finanziaria. A questi si aggiungeranno i 400 milioni di euro del PNRR (ovvero i fondi europei del recovery plan utilizzabili fra il 2021 e il 2026).

Possono accedere al fondo, le nuove imprese femminili o quelle già esistenti, con le seguenti caratteristiche:

  • imprese individuali la cui titolare è una donna.
  • Società cooperative, con almeno il 60% di donne socie (legali e amministratori non devono mai essere stati condannati con sentenza definitiva).
  • Società di capitali con quote e componenti nel consiglio di amministrazione formato almeno per due terzi da donne.
  • Lavoratrici autonome che aprono partita iva entro 60 giorni dall’esito positivo della domanda presentata

Gli incentivi sono per la costituzione di nuove imprese e per le imprese costituite da meno di un anno

  • per i programmi di investimento non superiori a € 100.000,00: Fondo perduto fino all’80% delle spese fino ad un massimo di € 50.000,00
  • per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo e che prevedono programmi di investimento con spese ammissibili non superiori a € 100.000: Fondo perduto fino al 90% delle spese fino ad un massimo di € 50.000,00
  • per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a € 100.000,00 e fino a € 250.000,00: Fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili

Gli incentivi per le imprese costituite da oltre un anno

  • Per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi con programmi di investimento con spese non superiori a € 400.000,00: Copertura dell’80% delle spese ammissibili con il 50% a Fondo perduto
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi con programmi di investimento con spese non superiori a € 400.000,00: Copertura dell’80% delle spese ammissibili con il 50% a Fondo perduto

Quanto: 

Programma di investimenti anche oltre i €400.000,00


Data Scadenza: 
31 Dicembre 2022

Beni strumentali Industria 4.0

Sono ammesse imprese di qualsiasi natura giuridica e di qualsiasi dimensione. Il credito di imposta può essere utilizzato in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di avvenuta interconnessione per i beni industria 4.0.

Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, ad eccezione dei mezzi di trasporto, nonché dei beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Quanto: 

-50% dell'investimenti fino a 2.5 mln -30% dell'investimenti fino a 10 mln -20% dell'investimenti fino a 20 mln


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