Bando Turismo Campania 2026

Bando Turismo Campania 2026

Bando Turismo Campania 2026: fino a 50.000 euro a fondo perduto per valorizzare e promuovere il territorio.

Bando Turismo Campania 2026 apre nuove opportunità per le imprese del turismo in Campania.

Il bando “Sostegno per la realizzazione di interventi volti a valorizzare e promuovere la destinazione Campania” prevede contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro per beneficiario. Si rivolge alle imprese che desiderano sviluppare nuovi prodotti turistici, migliorare la propria competitività, digitalizzare i servizi e contribuire a rendere la Campania una destinazione sempre più attrattiva sui mercati nazionali e internazionali.
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 28 ottobre 2026.

1. Finalità del Bando Turismo Campania 2026

Questo bando si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della competitività turistica, con l’obiettivo di sostenere iniziative imprenditoriali capaci di valorizzare il patrimonio culturale, naturalistico, storico, produttivo e identitario della regione.

L’intervento è promosso dall’Agenzia Campania Turismo in coerenza con la Deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 320 del 25 giugno 2026.

La misura intende sostenere progetti imprenditoriali orientati a:

  • Innovazione e digitalizzazione: favorire l’introduzione di soluzioni innovative e digitali per migliorare i servizi e le esperienze turistiche.
  • Qualificazione dell’offerta: promuovere la creazione, il miglioramento e la diversificazione di prodotti e servizi destinati ai visitatori.
  • Turismo accessibile e inclusivo: incoraggiare iniziative capaci di rendere l’esperienza turistica fruibile da un pubblico sempre più ampio.
  • Promozione territoriale: rafforzare il posizionamento della Campania sui mercati turistici locali, nazionali e internazionali.
  • Valorizzazione delle destinazioni meno conosciute: incentivare la scoperta di territori e attrattori non ancora pienamente inseriti nei circuiti turistici tradizionali.
  • Destagionalizzazione: sostenere proposte che favoriscano la distribuzione dei flussi turistici durante tutto l’anno.
  • Integrazione delle eccellenze locali: valorizzare artigianato, filiere produttive, tradizioni e identità territoriali nell’ambito dell’offerta turistica.

La Campania dispone di un patrimonio turistico straordinario, che comprende località costiere, aree interne, borghi storici, itinerari naturalistici, tradizioni culturali ed eccellenze enogastronomiche.

Per le imprese, investire nella promozione e nella qualificazione di questo patrimonio significa poter ampliare la propria offerta, individuare nuovi segmenti di mercato e sviluppare esperienze turistiche più competitive.

2. Soggetti beneficiari e risorse finanziarie

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, alla data di presentazione dell’istanza, esercitano un’attività economica riconducibile al comparto turistico e appartenente a uno dei codici ATECO 2025 previsti dall’avviso.

L’attività può essere esercitata sia come attività prevalente sia come attività secondaria, a condizione che, in quest’ultimo caso, sia effettivamente svolta. Infatti, il bando non è rivolto indistintamente a tutte le imprese del turismo. L’ammissibilità dipende dalle specifiche attività economiche individuate nell’avviso e dagli ulteriori requisiti richiesti.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 1.916.000 euro e l’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili relative al progetto approvato, con un limite massimo di 50.000 euro per ciascun beneficiario.

3. Progetti e spese ammissibili

Le principali aree progettuali comprendono:

  • Digitalizzazione dei servizi turistici: iniziative volte a introdurre strumenti e modalità innovative di accesso, presentazione e fruizione dei servizi turistici.
  • Promozione turistica e comunicazione: progetti finalizzati a migliorare la visibilità della destinazione Campania e delle sue attrattive sui mercati di riferimento.
  • Nuovi prodotti ed esperienze turistiche: iniziative per creare, qualificare o diversificare itinerari, servizi ed esperienze rivolti ai visitatori.
  • Turismo naturalistico ed esperienziale: proposte dedicate alla valorizzazione di percorsi, aree interne, risorse ambientali e attività turistiche legate alla natura.
  • Accessibilità turistica: interventi orientati a rendere più inclusiva e accessibile l’offerta turistica.
  • Destagionalizzazione: iniziative che favoriscano la fruizione dei territori anche nei periodi di minore affluenza.
  • Valorizzazione delle identità locali: progetti che integrino tradizioni, artigianato, produzioni tipiche ed eccellenze territoriali nelle esperienze turistiche.

Le spese ammesse dal contributo comprendono:

  • Spese per il personale: costi del personale impegnato nelle attività progettuali, nei limiti e secondo le condizioni previste.
  • Servizi e consulenze specialistiche: prestazioni professionali e servizi funzionali alla realizzazione del progetto.
  • Servizi, brevetti e licenze: costi riconducibili a beni e servizi immateriali, laddove pertinenti e consentiti.
  • Impianti, macchinari e attrezzature: costi relativi a dotazioni strumentali direttamente collegate agli interventi ammissibili.
  • Spese generali e altri oneri: eventuali costi riconosciuti dal bando secondo le condizioni e i limiti stabiliti.

4. Apertura e scadenza del bando

  • Apertura del bando: 28 settembre 2026.
  • Termine ultimo per presentare la candidatura: 28 ottobre 2026.
  • Orario di chiusura: ore 23:59 del 28 ottobre 2026.

La partecipazione avviene secondo le modalità stabilite dall’Agenzia Campania Turismo, attraverso i canali e la modulistica ufficiale indicati nella documentazione della procedura. La domanda deve essere completa, conforme alle indicazioni ufficiali e trasmessa entro il termine previsto. Errori nella compilazione, documenti mancanti o modalità di invio non conformi possono compromettere la partecipazione.

5. Come preparare la candidatura

Accedere a un finanziamento pubblico significa non soltanto individuare un’opportunità, ma anche saperla trasformare in un progetto concreto, documentato e coerente con le condizioni di partecipazione.

Il nostro servizio di consulenza in finanza agevolata supporta le imprese nell’analisi delle opportunità di finanziamento e nella preparazione delle domande di agevolazione.

Hai un’impresa che opera nel turismo, nell’organizzazione di viaggi, nella promozione territoriale, nell’intrattenimento o nei servizi di comunicazione previsti dall’avviso?

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