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Contributi a fondo perduto per l’industria conciaria

In arrivo contributi a fondo perduto per l’industria conciaria, dal MISE questa misura destinata alle imprese appartenenti al distretto conciario sul territorio nazionale che presentano progetti d’investimento per accrescere la competitività nel settore.

Questi contributi a fondo perduto per l’industria conciaria nascono per tutelare ed espandere il settore conciario attraverso l’introduzione di processi produttivi digitali e innovazioni di prodotto.

Sono, infatti, ammissibili alle agevolazioni i progetti in grado di realizzare programmi di investimento dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, che includono lo svolgimento di attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale

I soggetti beneficiari devono far parte di un distretto conciario presente nel territorio nazionale operanti nell’industria conciaria e quindi, le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese, avere sede legale sul territorio nazionale, essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria né essere sottoposte a procedure concorsuali. Ancora, le imprese non devono rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea, aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero e devono essere in regola con gli obblighi contributivi.

I progetti devono essere diretti alla realizzazione di una delle seguenti finalità:  introduzione di innovazioni di prodotto o processo, minimizzazione degli impatti ambientali dei processi produttivi sia per la riduzione dell’utilizzo di acqua, di energia e di prodotti chimici, che per il trattamento dei reflui e il recupero dei rifiuti. Creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività attraverso la creazione di idonee piattaforme favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario.

Le spese ammissibili complessivamente dovranno essere non inferiori a euro 50.000,00 (cinquantamila) e non superiori a euro 200.000,00 (duecentomila).

Sono ammissibili alle agevolazioni investimenti per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione, programmi informatici e licenze software, formazione del personale. Anche l’acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili.

Le risorse finanziarie disponibili sono pari a euro 10.000.000,00.

Le agevolazioni di cui al presente decreto assumono la forma del contributo a fondo perduto e sono concesse, nei limiti delle risorse, nella misura del 50 % (cinquanta per cento) delle spese ammissibili.

Nel caso foste interessati al presente bando, la Proto Design srl potrà fornirvi supporto tecnico e amministrativo; per ricevere maggiori informazioni visitate il nostro sito oppure contattateci al numero 0825/ 459588.

 

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