Cultura Cresce: l’incentivo per le imprese culturali e creative nel Mezzogiorno. E’ una delle opportunità più interessanti degli ultimi anni per ottenere finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto nelle regioni del Sud.
La misura è promossa e finanziata dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia. È pensata per sostenere la nascita e lo sviluppo di iniziative (anche non profit) nelle filiere culturali e creative di: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Attenzione: l’incentivo segue una procedura “a sportello”, quindi l’ordine di presentazione conta. Preparare la domanda in modo completo e strategico può fare la differenza tra “ammessi” e “rimandati”.
Indice dei contenuti
- Come funziona Cultura Cresce
- Chi può partecipare
- Spese ammissibili e importi massimi dei progetti
- Agevolazioni: fondo perduto + tasso zero
- Come presentare la domanda
- Consulenza da parte del nostro team
Come funziona Cultura Cresce e perché è un’opportunità concreta
Cultura Cresce nasce per rafforzare l’ecosistema delle imprese culturali e creative nel Mezzogiorno, sostenendo progetti che generano impatto economico, sociale e occupazionale. L’obiettivo è accompagnare la crescita di realtà già consolidate, ma anche favorire nuove iniziative imprenditoriali, con attenzione a innovazione, occupazione qualificata e inclusione.
Il bando è rivolto a un insieme molto ampio di attività: musica, audiovisivo (cinema, TV, videogiochi, multimedia, radio), teatro, danza e arti performative, patrimonio culturale materiale e immateriale (archivi, biblioteche, musei), arti visive (anche fotografia), architettura e design, editoria, moda e artigianato artistico.
Sono particolarmente valorizzati i progetti che puntano su:
- ideazione e sviluppo di prodotti/servizi culturali innovativi;
- produzione, diffusione e valorizzazione di iniziative culturali;
- integrazione di filiera e crescita del mercato (pubblico e privato);
- innovazione organizzativa e lavoro di qualità;
- incremento di fatturato e nuova occupazione, con focus su giovani e donne.
In altre parole: Cultura Cresce non è un contributo “a pioggia”, ma un incentivo per chi vuole costruire un progetto credibile, sostenibile e ben strutturato.
Chi può partecipare
La misura è organizzata in tre linee di intervento, così da coprire esigenze diverse: imprese già avviate, nuove imprese e soggetti del Terzo Settore che svolgono attività economica.
Imprese già consolidate (oltre 5 anni)
È dedicato al consolidamento di imprese culturali e creative già strutturate, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento competitivo, migliorare processi e ampliare servizi e mercati.
Nuove imprese, costituende e under 5 anni
È la linea ideale se stai avviando un progetto o se la tua azienda è nata da poco. Rientrano anche i team di persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa culturale e creativa: una grande opportunità per trasformare una buona idea in un’attività sostenibile.
Imprese sociali, ETS, associazioni e fondazioni (almeno 2 anni)
Questa linea è pensata per Terzo Settore e organizzazioni non profit che svolgono attività economica in ambito culturale e creativo, con l’obiettivo di far crescere progetti ad impatto sociale in modo più stabile e organizzato. Anche se la sede legale non è in una regione agevolata, si può partecipare purché la sede operativa del progetto sia in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.
Spese ammissibili e importi massimi dei progetti
Uno dei punti di forza di Cultura Cresce è l’ampiezza delle spese finanziabili: non si parla solo di acquisti, ma anche di capitale circolante e supporto operativo. Rientrano, ad esempio:
- progetti fino a 2,5 milioni di euro (investimenti + capitale circolante)
- progetti fino a 500.000 euro (investimenti + capitale circolante)
Le spese ammissibili riguardano:
- impianti, macchinari e attrezzature;
- opere murarie (entro un limite specifico);
- beni immateriali/pluriennali (es. software, piattaforme, tecnologie);
- consulenze specialistiche (se coerenti col progetto).
È possibile finanziare anche costi operativi come:
- materie prime e materiali;
- utenze e servizi;
- canoni di locazione;
- spese di personale;
- fideiussioni bancarie e assicurative.
Agevolazioni: fondo perduto + tasso zero
Cultura Cresce prevede un’agevolazione complessiva fino all’80% delle spese ammissibili, con un mix tra fondo perduto e finanziamento a tasso zero. Sono finanziabili fino all’80% i progetti fino a 2,5 milioni di cui il 30% fondo perduto e 50% finanziamento a tasso zero (durata 10 anni) e fino all’80% su progetti fino a 500.000 → 40% fondo perduto + 40% tasso zero (durata 10 anni).
Oltre al sostegno economico, è previsto anche un tutoring fino a un valore massimo di 10.000 euro, utile per supporto tecnico-amministrativo nella fase di perfezionamento, affiancamento nella realizzazione del progetto e predisposizione della documentazione richiesta dalla normativa.
Il progetto deve essere completato entro 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento ed è previsto l’obbligo di incremento occupazionale con almeno una risorsa a tempo indeterminato. Le spese sono ammissibili solo a partire da specifiche date (e devono essere tracciabili e rendicontabili). Per questo motivo, la preparazione del piano economico e della documentazione è una fase cruciale: non basta avere un’idea, serve un impianto progettuale solido.
Come presentare la domanda
Le domande per Cultura Cresce si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia, accedendo all’area personale.
Possono essere inviate dal 10 dicembre 2025 e le richieste vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento risorse.
Per aumentare le possibilità di approvazione della domanda, bisogna avere un business plan chiaro e coerente, la descrizione del progetto con impatto culturale, un piano d’investimenti dettagliato e motivato.
Consulenza da parte del nostro team
Preparare una domanda per Cultura Cresce Invitalia significa avere una visione creativa e rigore tecnico. La nostra azienda ti supporta in modo completo, riducendo rischi, tempi ed errori. Il nostro servizio comprende una analisi di fattibilità e verifica requisiti, costruzione del business plan e piano economico-finanziario, definizione delle spese ammissibili, supporto alla compilazione e invio domanda su piattaforma Invitalia.
Il nostro obiettivo è trasformare il tuo progetto culturale in realtà!
E’ possibile consultare il nostro sito e contattaci allo 0825-459588.




