Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: fino a 20.000 euro a fondo perduto per la sicurezza e la digitalizzazione delle imprese
1. Voucher Cloud e Cybersecurity: il bando
Il Voucher Cloud e Cybersecurity è una misura agevolativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e disciplinata dal Decreto Ministeriale del 18 luglio 2025, con successivi provvedimenti attuativi.
L’obiettivo principale è favorire la transizione digitale delle imprese italiane, sostenendo gli investimenti in strumenti tecnologici avanzati e soluzioni capaci di migliorare la sicurezza dei sistemi informativi.
Oggi le imprese devono affrontare sfide sempre più complesse: attacchi informatici, sottrazione di dati, interruzioni operative, necessità di collaborazione da remoto e crescente digitalizzazione delle attività amministrative e produttive.
Le principali finalità della misura comprendono:
- Migliorare la cybersecurity aziendale, rafforzando la protezione delle reti, dei dispositivi e delle informazioni.
- Favorire l’adozione del cloud computing, permettendo alle imprese di utilizzare infrastrutture e applicazioni digitali moderne.
- Incrementare la continuità operativa, attraverso sistemi di backup, protezione e gestione dei dati.
- Digitalizzare i processi aziendali, mediante software gestionali e piattaforme accessibili in cloud.
- Aumentare la competitività delle PMI, riducendo gli ostacoli economici all’innovazione.
- Promuovere l’utilizzo di soluzioni tecnologiche avanzate, comprese le applicazioni aziendali con funzionalità di intelligenza artificiale.
2. Soggetti beneficiari e requisiti di accesso
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi operanti sul territorio nazionale, purché in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa.
Le imprese beneficiarie devono rientrare nella definizione europea di PMI. In particolare:
- Microimprese: meno di 10 occupati e fatturato annuo oppure totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.
- Piccole imprese: meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro.
- Medie imprese: meno di 250 occupati e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro.
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti: soggetti in possesso di partita IVA che rispettano le condizioni della misura.
Tra i principali requisiti per accedere al Voucher Cloud e Cybersecurity rientrano:
- Essere regolarmente costituiti, iscritti al Registro delle Imprese e attivi, nel caso delle imprese.
- Possedere una partita IVA, nel caso dei lavoratori autonomi.
- Non trovarsi, per le imprese, in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali incompatibili con l’agevolazione.
- Rispettare la disciplina europea sugli aiuti di Stato in regime de minimis.
- Disporre, già alla data di presentazione della domanda, di un contratto di connettività Internet che garantisca una velocità minima di download di 30 Mbps.
- Essere in regola, per le PMI, con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali applicabili.
- Rispettare tutte le ulteriori condizioni previste dal decreto istitutivo e dai provvedimenti attuativi.
Anche le imprese di recente costituzione possono accedere al voucher, senza che sia necessariamente richiesto il deposito di un primo bilancio, purché rispettino gli ulteriori requisiti previsti.
Il MIMIT ha previsto una dotazione finanziaria complessiva di 150 milioni di euro e il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di 20.000 euro per singolo beneficiario.
L’investimento minimo per poter accedere all’agevolazione deve essere pari ad almeno 4.000 euro.
3. Progetti e spese ammissibili
I progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di servizi e prodotti cloud e cybersecurity nuovi o aggiuntivi rispetto a quelli già disponibili, oppure significativamente più avanzati e sicuri delle soluzioni attualmente utilizzate.
Tra gli interventi potenzialmente finanziabili rientrano, ad esempio:
- La realizzazione di sistemi più avanzati per la protezione delle reti informatiche aziendali.
- L’introduzione di piattaforme cloud per la conservazione e la gestione dei dati.
- L’implementazione di nuovi sistemi di backup e recupero delle informazioni.
- L’adozione di software gestionali ERP e CRM erogati in modalità SaaS.
- Il rafforzamento dei sistemi di difesa contro malware, accessi non autorizzati e attacchi informatici.
- L’introduzione di sistemi di monitoraggio e gestione delle vulnerabilità informatiche.
- L’acquisizione di applicazioni cloud per migliorare la produttività, la collaborazione e l’organizzazione aziendale.
Le spese ammissibili sono suddivise in cinque categorie principali:
- Soluzioni hardware per la cybersecurity
- Soluzioni software per la cybersecurity
- Servizi cloud infrastrutturali IaaS e PaaS
- Servizi cloud SaaS – Software as a Service
- Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo
Sono inoltre ammesse determinate prestazioni tecniche necessarie per rendere operative e gestire le soluzioni tecnologiche finanziate.
Le spese devono inoltre riguardare prodotti e servizi conformi alle condizioni ministeriali e acquisiti tramite fornitori presenti nell’elenco dei soggetti abilitati, nel rispetto delle regole applicabili anche a rivenditori e system integrator.
4. Apertura del bando e presentazione della domanda
Le date ufficiali da ricordare sono:
- 20 ottobre 2026, ore 12:00: apertura della procedura di precompilazione delle domande.
- 10 novembre 2026, ore 12:00: apertura dello sportello per l’invio delle domande.
- 20 gennaio 2027, ore 12:00: chiusura prevista dello sportello, salvo esaurimento anticipato delle risorse finanziarie disponibili.
La domanda per il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 deve essere presentata esclusivamente online, attraverso la procedura informatica dedicata. La procedura può essere gestita dal legale rappresentante o da un soggetto opportunamente delegato secondo le funzionalità previste dalla piattaforma.
Ogni soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione.
Le domande sono esaminate attraverso una procedura valutativa a sportello, tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione e della disponibilità finanziaria. La valutazione comprende la verifica dei requisiti del richiedente, della conformità del piano di investimento e dell’ammissibilità dei prodotti e servizi proposti.
5. I vantaggi di una consulenza specializzata
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 rappresenta un’importante opportunità economica per le imprese e i professionisti che desiderano investire nella sicurezza informatica e nell’innovazione digitale e affidarsi a una consulenza specializzata può fare la differenza.
ProtoDesign srl offre un servizio di consulenza e assistenza finalizzato a supportare imprese e professionisti nell’accesso alle agevolazioni.
Il nostro obiettivo è aiutare ogni cliente ad affrontare l’iter agevolativo con maggiore chiarezza, riducendo il rischio di errori formali e costruendo una proposta di investimento coerente con le necessità aziendali.
Contattaci per richiedere una prima valutazione della tua iniziativa e insieme potremmo verificare la possibilità di accesso al bando, definire un piano di investimento e affrontare le procedure previste per la richiesta delle agevolazioni.



