Bando MIMIT 50 milioni per formare il personale

Bando MIMIT: 50 milioni per formare il personale

Bando MIMIT: 50 milioni per formare il personale, tutto quello che c’è da sapere.
Bando MIMIT: 50 milioni per formare il personale delle PMI del Mezzogiorno rappresenta un’opportunità concreta per le imprese del Sud che vogliono investire nel capitale umano e accelerare la transizione digitale e green.
Con una dotazione di 50 milioni di euro, il bando sostiene percorsi formativi specialistici destinati al personale dipendente delle PMI.
 La finestra utile va dalle ore 12:00 del 21 aprile alle ore 12:00 del 23 giugno.

Cos’è il bando MIMIT “Sviluppo Competenze” e perché è strategico per le PMI del Sud

Il bando nasce per rafforzare le competenze del personale aziendale nelle aree ad alto impatto competitivo: innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi, sostenibilità ambientale e sviluppo di filiera.
L’obiettivo è aiutare le PMI del Mezzogiorno a diventare più produttive, resilienti e pronte alle nuove richieste del mercato.

Dotazione e finalità dell’incentivo

  • 50 milioni di euro complessivi destinati all’intervento.
  • Procedura di accesso con valutazione a graduatoria.
  • 40% delle risorse riservato a imprese delle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.
  • Focus su competenze collegate a innovazione, transizione verde e digitale.

Chi può partecipare: beneficiari, territori e requisiti di ammissibilità

L’incentivo è rivolto a micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Requisiti principali della PMI richiedente

  • Impresa regolarmente costituita, iscritta e attiva nel Registro Imprese.
  • Pieno e libero esercizio dei diritti, senza procedure concorsuali in corso.
  • Almeno un bilancio approvato e depositato (oppure dichiarazione dei redditi per imprese individuali/società di persone).
  • Regolarità rispetto ad aiuti incompatibili e revoche pregresse.
  • Regolarità rispetto agli obblighi assicurativi sui rischi catastrofali previsti dalla normativa vigente.
  • Non operare nei settori esclusi dalla disciplina richiamata dal bando.

Una sola domanda per impresa

Ogni impresa può presentare una sola domanda. Nel caso di progetti integrati sovraregionali,
la domanda è presentata dalla PMI capofila.

Cosa finanzia il bando: progetti ammissibili, spese e contributi

Caratteristiche dei progetti formativi

  • Valore progetto compreso tra 10.000 € e 60.000 € (per i progetti sovraregionali, limiti riferiti al singolo beneficiario).
  • Formazione erogata presso unità locali nelle regioni ammesse.
  • Fornitore/consulente indipendente e con esperienza documentabile almeno negli ultimi 3 anni.
  • Contratto con il fornitore sottoscritto dopo la presentazione della domanda.
  • Avvio entro 6 mesi dalla concessione e conclusione entro 12 mesi .
  • Progetti integrati sovraregionali con un massimo di 10 imprese.

Tematiche e ambiti di intervento

Le iniziative devono riguardare uno o più temi strategici: traiettorie della specializzazione intelligente, tecnologie STEP, transizione verde e digitale, tecnologie digitali, biotecnologie, industria sostenibile, energia e ambiente, mobilità intelligente, turismo/creatività, salute e qualità della vita.

Spese ammissibili

  • Spese di personale dei formatori .
  • Costi di esercizio (viaggi, alloggi, materiali, forniture, ammortamenti pertinenti).
  • Servizi di consulenza strettamente connessi al percorso formativo.
  • Spese di personale dei discenti per le ore effettive di formazione.

Intensità dell’agevolazione

  • Contributo diretto alla spesa pari al 50% delle spese ammissibili (regime de minimis).
  • Per progetti integrati sovraregionali: +20 punti percentuali per micro e piccole imprese, +10 per medie imprese.
  • Cumulabilità con altri aiuti nei limiti della normativa europea.

Finestra temporale e canale di invio

Le domande possono essere inviate esclusivamente online, tramite piattaforma del soggetto gestore, dalle
ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026.

Accesso alla piattaforma con SPID/CNS/CIE, firma digitale del legale rappresentante e PEC attiva.

La selezione è a graduatoria: non conta l’ordine cronologico di invio, ma il punteggio assegnato in base ai criteri previsti.
Tra gli elementi valutati rientrano dimensione aziendale, coinvolgimento del personale, ampiezza degli ambiti formativi, valorizzazione della filiera e settore produttivo; sono inoltre previste premialità legate a specifiche certificazioni/requisiti.

Documenti da predisporre con attenzione

  • Dati anagrafici impresa e soggetti rilevanti (incluso titolare effettivo).
  • Scheda descrittiva del progetto formativo (ore, discenti, ambiti formativi, unità locali coinvolte).
  • Offerta del fornitore e documentazione sulla sua esperienza qualificata.
  • Dichiarazioni richieste dal bando (inclusi profili normativi e requisiti premiali, ove posseduti).
  • Questionario statistico e ulteriore documentazione indicata in piattaforma.

Erogazione del contributo

  • Erogazione in massimo due quote (o unica quota a saldo).
  • Prima quota richiedibile dopo almeno il 50% delle ore formative svolte.
  • Possibile anticipazione della prima quota con garanzia fideiussoria.

Affidarsi a ProtoDesign srl per ottenere il contributo senza errori

Il nostro team gestirà il bando in modalità end-to-end, riducendo il rischio di improcedibilità, ritardi e perdita di punteggio in graduatoria.

Cosa facciamo per la tua PMI

  • Pre-check di ammissibilità impresa/progetto e verifica requisiti.
  • Definizione della strategia formativa più competitiva in ottica graduatoria.
  • Raccolta e revisione documentale completa (domanda + allegati).
  • Supporto alla presentazione telematica e monitoraggio esiti.
  • Assistenza su avvio progetto, SAL, richiesta quote e rendicontazione finale.

E’ possibile consultare il nostro sito e contattaci allo 0825-459588.